#SerieD – Potenza-Francavilla 5-0. Leoni devastanti

Vittoria di forza del Potenza contro il Francavilla 5-0. Partita chiusa già nel primo tempo con tre gol per i leoni rossoblù con Berardino e doppietta di Franca, poi nella ripresa Di Senso e Siclari chiudono il tabellino

Prima sfida lucana dell’anno per il Potenza contro il Francavilla di Ranko Lazic e decima vittoria su undici partite, l’undici di Ragno non perde colpi e chiude la partita già nel primo tempo con tre gol, prima Berardino poi doppietta di Franca.

Primo quarto d’ora meglio per gli ospiti, per il Potenza solo un’occasione per di Di Somma che si è visto annullare un gol di testa per posizione di fuorigioco sul cross su punizione di Esposito. Il Francavilla non sembra affatto la squadra venuta chiudersi e nonostante un 4-1-4-1 assai difensivista cerca di pressare alto il centrocampo potentino un po’ in affanno.

Uno-due micidiale Dopo il primo periodo con qualche giro a vuoto, alla mezz’ora esce fuori il solito Potenza schiacciasassi che in tre minuti mette tutto in ordine con il gol di Berardino e il raddoppio di Franca. Il primo gol è un capolavoro di Berardino che dalla sinistra supera tre difensori e lascia patire un tiro a giro che si infila all’incrocio. Il raddioppio arriva pochi minuti dopo con il solito bomber Franca che svetta su calcio d’angolo per il decimo gol in questo campionato.

Terza rete Il Potenza non perde il piglio e al 42′ minuto va in rete per la terza volta sempre con il bomber Franca sull’asse sudamericano, con Guaita che trova il fondo con una grande azione solitaria sulla destra, palla in mezzo per il nove potentino che segna il suo undicesimo gol stagionale. Il Potenza chiude il primo tempo in avanti con tre gol di vantaggio e dimostra di valere la testa della classifica del girone h del campionato di SerieD.

Secondo Tempo La seconda frazione è cominciata come i primi minuti del match, con il Francavilla che cerca di scardinare un Potenza arretrato a difesa della propria trequarti. Per gli ospiti le occasione però non arrivano in un gioco spezzettato che fatica a far decollare la partita. Pochissime le occasione nella seconda frazione, il Potenza in controllo tiene bloccata la partita senza che il Francavilla riesca rendersi pericoloso.

Ultimo affondo Al 78′ arriva anche il quarto sigillo per il Potenza che con una ripartenza offre altro spettacolo, Siclari trova Di Senso con un bel lancio dalla trequarti, l’attaccante lucano controlla e infila Falcone. Ma è un Potenza mai domo che davanti a 4500 spettatori in estasi fa anche il quinto gol di giornata, Panico se ne va sulla sinistra e crossa per Siclari che di rapina infila la porta ospite. Sul finale Pepe sfiora anche il sesto gol ma è un super Falcone che gli toglie la palla da sotto l’incrocio dei pali.

Un super Potenza quello visto oggi al Viviani, sempre più consapevole della propria forza, capace di soffrire nei primi minuti del match ma poi capace di colpire come un cobra senza fermarsi mai. I cambi di mister Ragno nella ripresa hanno rilanciato una partita che sembrava finita già alla fine della prima frazione, in gol tutti gli attaccanti, ottimo il lavoro sugli esterni ma in generale per tutti gli uomini schierati da Ragno.

 

#SerieD Potenza-Pomigliano 4-1, rossoblù ancora in goleada

Primo tempo da grande squadra e tre gol in sette minuti per il Potenza, nella ripresa i lucani soffrono e smettono di giocare rischiando il ritorno dei campani. Franca sul finale infila il quarto su punizione e chiude il match: 4-1 per i rossoblù.

Il Potenza vince ancora e sempre con una goleada, 4-1 al Pomigliano. Questa volta però dopo un primo tempo di altissimo livello tra intensità e spettacolo, nel secondo tempo un Potenza distratto e forse convinto di aver vinto ha permesso al Pomigliano di giocare meglio.

Dopo un inizio lento e a basso ritmo il Potenza alla prima occasione colpisce: Berardino chiama lo schema su punizione Esposito la mette in mezzo per la torre di Franca che serve Sicignano, il difensore di testa prende l’interno del palo per il vantaggio dei lucani.

Passa poco tempo e il secondo gol arriva su un capolavoro di azione da parte del Potenza, Franca stoppa meravigliosamente un lancio da dietro e serve Berardino che da sinistra taglia la difesa con un filtrante perfetto per Guaita solo davanti a De Felice, l’argentino con grande freddezza lo infila. Ma è un Potenza stellare che non si ferma al secondo, dopo due minuti punisce ancora la difesa distratta dei campani, punizione di Esposito e Di Somma anticipa tutti in spaccata di destro infilando per la terza volta De Felice. Nel primo tempo il Potenza è stato completamente padrone del campo di contro un Pomigliano sulle gambe e stordito come un pugile all’angolo.

Secondo Tempo Parte subito bene il Potenza che cerca sempre di trovare gli esterni alti per poi cercare le due punte in profondità, ottimo il supporto di Siclari e Franca oltre alla prestazione da sottolineare di Berardino tra le linee. Nonostante tutto però alla prima distrazione dei lucani i campani accorciano le distanze: su calcio d’angolo Alfano arriva alla deviazione vincente per il gol del 3 a 1.

Un Potenza diverso e fuori partita nella prima parte della ripresa, distratto forse dai tre gol della prima frazione, i campani invece hanno dimostrato voglia di non abbandonare la partita e più volte si sono resi pericolosi con le punte e con il capitano Alfano che di testa per due volte ha sfiorato la doppietta.

Negli ultimi venti minuti la girandola dei cambi rallenta un po’ il ritmo del gioco e gli aggiustamenti portati da Ragno si concretizzano con i rossoblu più attenti e pronti a ripartire, il Pomigliano non demorde e specialmente sui calci piazzati si rende pericoloso portando in area molti uomini.

I conti però li chiude Franca a cinque minuti dal termine con una punizione magistrale che si infila sotto la traversa di un incolpevole De Felice per il quarto gol dei rossoblù, per l’attaccante brasiliano sono sette i gol da quando è arrivato nel capoluogo lucano.

Alla fine è ancora una vittoria per il Potenza in goleada che tiene saldamente la testa della classifica del girone H di Serie D, nel secondo tempo si è vista qualche crepa nelle convizioni dell’undici di Ragno che hanno permesso al Pomigliano di prendere coraggio e sfiorare più di una volta il secondo gol che avrebbe riaperto la partita.

 

 

SerieD Potenza-Cerignola 3-0. Ora si può sognare

A Potenza è un ‘Viviani’ coloratissimo ad accogliere la sfida al vertice del girone H di SerieD. Più di 5000 persone con una buona presenza di pubblico ospite hanno assistito ad una bella partita, con spunti tecnici interessanti, ma soprattutto in uno stadio che, ancora una volta, dimostra di meritare altre categorie: entusiasmo quello dei potentini che fa ribollire il sangue come non si vedeva da anni.

Per i primi minuti è stata una sfida bloccata con le due squadre più forti del girone che si sono studiate non risparmiando qualche colpo proibito in più. Dopo i primi 20 minuti poche sono state le azioni pericolose, una per squadra, con il Cerignola più pericoloso dei padroni di casa.

Alla fine però è stato un buon primo tempo quello del Potenza che ha gestito il gioco senza correre rischi, d’altro canto i pugliesi hanno tenuto bene la sfida dimostrando di essere una squadra ben messa in campo e capace di pungere in ripartenza. Poche le occasioni da entrambe le parti l’unica vera parata è arrivata a metà del primo tempo con un diagonale insidioso di Guaita respinto con non poche difficoltada Abagnale.

Il secondo tempo ricomincia con i pugliesi che alzano il baricentro ma è il Potenza che punisce con una doppia azione che svolta la partita e affossa il Cerignola. Il vantaggio arriva con uno strepitoso Franca che su cross di Panico in acrobazia mette dentro in rovesciata il gol dell’anno.

Dopo appena due minuti è ancora il Leone a colpire con un contropiede da magistrale di Siclari che si fa metà campo palla al piede prima di infilare con un diagonale velenoso Abagnale. È l’uno-due che taglia le gambe ai pugliesi e che fa esplodere i 5000 del Viviani. La prima reazione del Cerignola arriva al 58’ ma è attento Breza sul colpo di testa debole di Montaldi.

Ma c’è solo il Potenza in campo e al 62’ arriva il terzo gol e la firma è ancora del cannoniere brasiliano, Franca si sistema il pallone su un calcio d’angolo lungo, salta di netto il difensore e di sinistro lascia partire un diagonale che fa esplodere per la terza volta il Viviani: Potenza 3 Cerignola 0.

Il finale è una lunga attesa verso il fischio finale con la girandola dei cambi che spezza la continuità nel gioco delle due squadre. Il Potenza tiene il campo mentre il Cerignola a testa bassa cerca di accorciare le distanze ma lo fa più con la volgia che con il gioco.

Il finale è uno spettacolo in uno stadio stracolmo e pieno di un entusiasmo, atmosfera che la città aspettava da anni, la squadra del presidente Caiata, ora in testa a più 5 sui pugliesi, dimostra di meritare la cima della classifica, lasciando il sogno ben chiaro nelle menti dei potentini.

 

SerieD Turris-Potenza 0-2. Coccia e Siclari decidono all’ultimo respiro

I cambi di mister Ragno nel secondo tempo decidono il match tra Turris e Potenza, prima Coccia al 90′ poi Siclari al quinto di recuperano regalano i tre punti.

 

Zero gol subiti e tanti gol nell’ultima parte della partita, il Potenza vince contro la Turris 0-2 e soprattutto convince. I Rossoblù portano a casa una partita soffrendo ma sfruttando i cambi nella ripresa e con i tre punti si pongono in testa alla classifica del girone H di SerieD a punteggio pieno.

Primo tempo combattivo e giocato a grande ritmo da entrambe le squadre, nei primi venti minuti meglio i campani che hanno cercato di lanciare le punte cogliendo più volte la difesa potentina alle spalle: più volte pericoloso Improta ben contenuto dai centrali potentini. Il Potenza però è riuscito sempre a tenere a bada le due punte della Turris senza correre molti rischi.

Il Potenza, ben messo in campo da mister Ragno, dimostra di essere una squadra molto matura da un punto di vista tattico riuscendo ad attaccare a pieno organico e ad attuare una fase difensiva ordinata con grande linea difensiva e il sacrificio di Guaita e Schiasciano, oltre al grande lavoro di interdizione di Diop.

Il primo tempo si chiude sullo 0-0, meglio la Turris nei primi 45’ ma il Potenza ha resistito bene e con ordine con Ragno che ha rimesso la difesa a quattro per chiudere meglio le incursioni di Improta sulla sinistra.

Il secondo tempo ricomincia con lo stesso copione del primo, meglio la Turris che prova a spingere grazie al solito Improta sempre pronto a inserirsi sui lanci lunghi dei centrocampisti campani, i lucani invece cercano di non farsi imbrigliare dal pressing campano.

Mister Nicola Ragno

Ragno prova a stravolgere il suo Potenza cambiando una serie di uomini: mossa perfetta, cosa che gli era riuscita molto bene nella vittoria in casa contro il Gragnano: sono proprio i cambi che ribaltano la partita.

Il vantaggio però arriva solo al 90′ minuto con uno dei subentrati, Coccia che segna il gol che svolta il match per i tre punti ai lucani; perfetto l’assist di Esposito con un delizioso pallone in verticale per la punta rossoblù. All’ultimo minuto poi arriva il raddoppio del Potenza con un magistrale contropiede dei lucani che con Siclari raddoppiano e chiudono il match.

Risultato importante ma forse nontroppo giusto per la Turris che avrebbe meritato qualcosa di più in virtù di una partita giocata sempre a viso aperto ma che forse, al contrario del Potenza non ha saputo sfruttare i cambi. Ora per il Potenza arrivano due partite in casa per continuare a volare verso il sogno promozione.

SerieD Potenza-Gragnano 2-0. Il Leone ruggisce ancora

Partita dominata fin dalla prima azione dal Potenza che sblocca il risultato solo nel secondo tempo e poi sul finire chiude la pratica Gragnano

 

L’esordio al ‘Viviani’ ribadisce le ambizioni del nuovo Potenza calcio, i lucani risolvono la pratica Gragnano con due gol nel secondo tempo dopo aver dominato tutto il match, i campani hanno giocato gran parte della partita in dieci contro undici per l’espulsione di Chiarello al 30′ del primo tempo.

La prima occasione per i lucani arriva dopo cinque minuti con Di Senso che devia un cross basso di Guaita. L’argentino è una vera spina nel fianco per la difesa gialloblù. Al 15’ è sempre il lucano Di Senso a sfiorare il vantaggio ma un ottimo Cioce, il migliore dei suoi, a dire di no.

I lucani giocano decisamente meglio dell’undici di Campana ma i campani si difendono soffrendo ma con ordine. Al 30′ arriva la svolta del match, il Gragnano resta in dieci per l’espulsione di Chiarello che da dietro interviene su Siclari lanciato a rete. Punizione dal limite per il Potenza, sulla palla Bertolo, tiro a giro ma palla di poco fuori. La prima occasione per gli ospiti arriva sul finire con una punizione di Martone, Breza devia con sicurezza.

Il secondo tempo è sempre di marca rossoblù con i campani che cercano di contenere il grande ritmo dei giocatori di mister Ragno. Fioccano le occasioni così come i cambi da una parte e dall’altra. E sono proprio le sostituzioni a dare la direzione giusta alla partita. Al 7′ Sicignano prende un palo clamoroso dopo il solito cross di Guaita, prima di uscire per Di Somma.

È sempre il Potenza a governare la partita con un perfetto gioco corale e tanti movimenti che liberarano gli esterni, ma solo alla mezz’ora il risultato si sblocca: Di Somma esce palla al piede dalla sua metà campo, serve in verticale Pepe che si aggiusta il pallone e infila Cioce.

Da qui in poi è una partita in discesa per il Potenza, mentre i campani non riescono a reagire trovando la retroguardia lucana attenta e ben messa in campo. Negli ultimi minuti la freschezza dei nuovi entrati ha permesso ai lucani di giocare in grande scioltezza e di raddoppiare sul finire del tempo: grande azione corale sulla sinistra di Coccia che scambia con Diop, il numero otto del potenza arriva sul fondo e serve allo stesso Coccia un pallone che è solo da spingere in rete.

Il Potenza vince e convince, posizionandosi a punteggio pieno in testa alla classifica del girone H di SerieD ribadendo le grandi ambizioni presentate ad inizio stagione dalla nuova dirigenza rossoblù.

#SerieD Cavese-Potenza 0-3. Lucani granitici, vincono e convincono

Meglio non si poteva cominciare. Il Potenza vince la prima della nuova stagione, batte un’insidiosa Cavese con un rotondo 0-3 e riporta entusiasmo in casa, dopo il passo falso di Coppa e prima della presentazione ufficiale nella prossima settimana.

È stata una prestazione convincente dell’intero collettivo messo in campo magistralmente da mister Ragno, a partire dall’ottimo Diop, fino ad una difesa campatta e mai in affanno e un attacco che ha colpito quando si è presentata l’occasione.

Murales al ‘Viviani’

Nei primi minuti non è stata una partita vivace con le squadre bloccate e con un gioco che faceva fatica a decollare, la Cavese ha cominciato forte ma complice una difesa lucana attenta a non aprire varchi la partita è rimasta bloccata sulla mediana e povera di occasioni.

La svolta arriva dopo la prima mezz’ora quando il Potenza ha sbloccato il risultato con Di Senso che di testa ha infilato una difesa della Cavese un po’ allo sbando. Dopo lo svantaggio i Campani hanno alzato il baricentro ma i rossoblù hanno dimostrato ordine e tenacia nel tenere il campo di contro ad una squadra campana arcigna e capace di rilanciare il gioco.  Sul finale il ritmo è rimasto alto ma la compattezza dei lucani ha retto fino al 45’ senza che Mazzoleni rischiasse troppo.

Il secondo tempo è stato di tutt’altro spettacolo, i campani sono subito ripartiti bene ma dopo il primo quarto d’ora un’altro svarione difensivo ha reso la vita facile al Potenza. Marruocco la combina grossa, non libera il pallone sul pressing di Diop: il centrocampista rossoblù gli scippa la palla e tira a porta libera, Dalterio si sostituisce al portiere e para, l’arbitro non po’ far altro che fischiare rigore. Siclari trasforma con grande freddezza il raddoppio del Potenza.

Dopo neanche due minuti altro pasticcio dei campani, Oggiano non si trattiene e, già ammonito, commette un brutto falla che gli costa il secondo giallo e la giusta espulsione. Cavese in nove uomini. La partita ormai è in discesa per i lucani che al 20’ vanno in rete per la terza volta ancora con Di Sensio che approfitta di una respinta maldestra del portiere e mette in rete.

Dopo le due espulsioni e sotto di tre gol i campani non sono in grado di reggere l’ottimo controllo del gioco del Potenza che dimostra di essere messa ottimamente in campo da mister Ragno. Compatto e sensa mai perdere la testa il Potenza porta la partita al 90’ lasciando poco spazio ai campani. Vincendo e convincendo i quasi 400 tifosi che dal capoluogo lucano hanno accompagnato la squadra nella non facile trasferta di Cava de’Tirreni, dimostrano così a chi aveva dubbi un grande attaccamento alla squadra. Siamo sicuri che questo entusiasmo sarà un’arma in più per l’intera stagione che comincia con grandi ambizioni per il nuovo Potenza calcio di patron Caiata. 

Il Potenza non è di rigore

Il grande entusiasmo estivo è stato smorzato da una sconfitta di rigore. Il Potenza perde 3 a 5 (2-2 dopo i 90′) dopo i calci di rigori contro la Fulgor Molfetta e dice addio al primo obiettivo stagionale la CoppaItalia di SerieD.

Eppure c’erano tutti i presupposti per fare bene, più di 1.200 tifosi sugli spalti ad agosto non si vedevano da anni e l’entusiasmo ritrovato aveva fatto ben sperare nel un nuovo inizio di quest’avventura con la nuova società del patron Caiata.

Il nuovo murales all’esterno del ‘Viviani’

Dopo il minuto di raccoglimento per le vittime degli attentati di Barcellona, il calcio d’inizio è per gli ospiti ma da subito i lucani fanno vedere di poter tenere il pallino del gioco. Il Potenza spinge ma non affonda, buono il gioco sulle fasce, ma un attacco alquanto spuntato non riesce a concretizzare il buon lavoro sugli esterni, i pugliesi reggono coprendosi bene negli ultimi trenta metri.

Un buon primo tempo fa presagire una partita in discesa ma i rossoblu non sbloccano il risultato e nel secondo tempo, complice un fisiologico calo fisico e la girandola di cambi (5 per squadra quest’anno, scelta alquanto discutibile della lega) i pugliesi riescono a risalire il campo e a dare un altro volto al match. Sono i rossoblu a passare in vantaggio al 27′, Bernardino mette in mezzo e Siclari viene trattenuto, fischio e calcio di rigore, sulla palla va Guaita che spiazza Lullo.

Il vantaggio dura poco, appena tre minuti dopo i pugliesi pareggiano: cross dalla sinistra, la difesa traballa, Bertolo si lascia sorprendere e Cesareo da solo nell’area piccola non può far altro che infilare Di Franco. Potenza ingenuo e distratto sull’unica azione pericolosa della Fulgor. La reazione dei lucani non si lascia attendere e dopo un paio di occasioni arriva il secondo vantaggio, al 38′ una buona azione corale porta al tiro Esposito, Lollo non trattiene e Schisciano (forse il migliore dei suoi) come un falco infila la porta dei pugliesi, è il nuovo vantaggio per il Potenza.

Mister Nicola Ragno

È solo un’illusione però, perchè sullo scadere un altro errore condanno il Potenza alla roulette dei rigori. Tenneriello appena entrato si fa trenta metri palla al piede e al limite dell’area dei lucani tira, Di Franco respinge goffamente, forse ingannato da un rimbalzo, Don Vito è il primo ad arrivare e mettere in rete. Potenza raggiunto di nuovo

Si va alla lotteria dei rigori e qui si sa: la fortuna aiuta chi più ci crede, il Potenza sbaglia il primo rigore con capitan Esposito che la spara alta, mentre i pugliesi sono perfetti: la Fulgor avanza e per il Potenza la coppa Italia di SerieD finisce in un pomeriggio d’agosto. Non tutto però è da buttare, come ribadito da mister Nicola Ragno in sala stampa nel dopo partita. Ci vorrà tempo e dalle sconfitte non si può far altro che imparare: la società ci crede, il pubblico ha entusiasmo e la stagione è appena cominciata.

L’estate calda del calcio lucano

L’estate calda, non solo dal punto di vista meteorologico, sta imperversando tra gli appassionati di calcio della nostra regione.
La situazione più delicata è quella del Melfi che, dopo la retrocessione in serie D, rischia di ripartire dai campionati regionali a causa del disimpegno del proprio presidente Maglione. A Rionero il clima è pesante dopo la sfortunata stagione passata, conclusasi con la caduta in Eccellenza.
Il Real Metapontino rinuncia ad iscriversi in D dopo la vittoria del campionato scorso, mentre in acque più tranquille veleggiano Picerno e Francavilla. Discorso a parte merita il Matera del presidente Colummella, che rilancia prepotentemente le proprie ambizioni in Lega Pro con la conferma di mister Auteri e l’investitura di Gianluca Paparesta quale nuovo dg del club biancoazzurro.

Aria salubre sul Potenza Calcio

Nella conferenza stampa tenutasi nella giornata di giovedì 6 luglio al Park Hotel, il nuovo staff societario del Potenza Calcio si è presentato agli addetti ai lavori in un clima positivo e carico di entusiasmo.
La triade composta da Fontana, Caiata e Iovino ha finalmente rotto gli indugi, mettendo a tacere le voci contrastanti che serpeggiavano in città di un fantomatico mister x pronto ad assumere un ruolo importante nel nuovo assetto societario.
La carica presidenziale ricadrà sulle spalle dell’imprenditore Salvatore Caiata, trapiantato a Siena per lavoro ma legatissimo alla sua città natale, che insieme agli altri due soci Maurizio Fontana e Antonio Iovino, ha riconsegnato la squadra del capoluogo interamente nelle mani dei potentini.

La svolta tanto attesa dai tifosi è pertanto arrivata dopo un percorso sicuramente non facile, costellato da innumerevoli problematiche lasciate in eredità dalle precedenti gestioni.
Il Potenza è ora una società sana e le parole profuse in conferenza dal neo-presidente hanno di fatto riacceso gli animi. Caiata ha parlato e risposto alle domande in maniera esemplare, ponendo l’accento sulla priorità di una società forte e ben organizzata. Nessun volo pindarico ma serietà e rispetto tra tutte le componenti, armi indispensabili per ambire a progetti importanti e di lunga durata.
A tal proposito, Maurizio Fontana ha evidenziato la ferma volontà di instaurare un settore giovanile all’avanguardia, base imprescindibile per poter realizzare un futuro degno di nota per la squadra rossoblu.
La chicca venuta fuori dalla sala del Park Hotel è che lo sponsor tecnico sarà la Nike, di certo un lusso per la categoria, con la multinazionale che evidentemente ha sposato la bontà del progetto dirigenziale.
Nessun problema ovviamente per l’iscrizione alla serie D ed un’idea da coltivare nello stesso tempo: alla domanda di un ipotetico ripescaggio in Lega Pro, Salvatore Caiata non ha negato la felicità di eventuali posti liberi nella categoria superiore. Sognare non costa nulla!

Il Bilancio del calcio lucano

Stagione positiva solo per il Picerno, il Matera si gioca tutto ai play-off e il Potenza è pronto a ripartire

Ancora una stagione mediocre per il calcio lucano. Luci e ombre in Lega Pro per il Matera di mister Auteri, che deve accontentarsi di disputare l’ardua roulette dei play-off dopo l’illusione di una promozione diretta in Serie B e la vittoria sfiorata della Coppa Italia di categoria contro il Venezia di Filippo Inzaghi. Il Melfi del presidente Maglione ha navigato in cattive acque per tutto il corso della stagione ed è riuscito solo in extremis ad evitare l’ultima posizione in classifica, garantendosi la possibilità di centrare la salvezza attraverso i play-out. Per quanto riguarda la Serie D, la travagliata stagione del Potenza si conclude con una doppia e insperata salvezza: l’undici di mister Biagioni ha ottenuto la permanenza in Serie D sul campo e la nuova dirigenza sembra aver intrapreso la strada giusta ripianando i debiti e ponendo le basi per un futuro a tinte rosee. Alla luce dei risultati altalenanti dell’undici di Ranko Lazic, il campionato del Francavilla è stato tutt’altro che esaltante considerate le eccessive aspettative della vigilia. Nonostante una brillante partenza, la Vultur Rionero del “pampa” Sosa sarà costretto a lottare fino all’ultimo ai play-out per evitare la retrocessione in Eccellenza. Le note liete provengono soltanto dal Picerno: la squadra di mister Arleo si è ben comportata e ha stupito tutti gli addetti ai lavori per la salvezza ottenuta con largo anticipo.

 

VOTI

Matera 6,5 In attesa dei play-off
Melfi 5 In attesa dei play-off
Potenza 6,5 D’incoraggiamento alla nuova dirigenza
Francavilla 5 Obiettivi disattesi
Vultur Rionero 5 In attesa dei play-out
Picerno 7 Salvezza in scioltezza
Registrazione Tribunale di Potenza N. 34/2017 R.G.

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